Se l’abitato di Sommacampagna merita di essere scoperto o riscoperto per coglierne gli aspetti storici dell’impianto romano e medievale, per la fitta presenza di ville signorili ed edifici religiosi e per la varietà della vegetazione che rappresentano una piccola storia compendiata della presenza umana in questi luoghi.

Sin dal ‘500 il paese ha raccolto sul proprio territorio residenze nobiliari intorno alle quali si organizzò l’abitato; il nucleo più antico è formato dalle ville Masi, Della Vecchia
(con un bel giardino all’italiana) e Forlati, detta Ca Zenobia per gli affreschi dedicati alla regina di Petra, l’antica capitale siriana.

La pieve di S. Andrea, eretta nei sec XI-XIII sul sito di un tempio pagano: all’interno, affreschi dei sec. XI-XIV, un Giudizio Universale romanico-bizantino della fine del ’200
e storie sacre del XII sec. L’ultimo pilastro a sinistra ha nella base un’ara votiva proveniente dall’area sacra su cui sorge la chiesa.

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