AIKIDO

Lo scopo dell’Aikido é di allenare la mente e il corpo, di formare persone oneste e sincere.
(Morihei Ueshiba)

A prima vista l'Aikido si presenta come un elegante metodo di ricerca dell'equilibrio fisico e psichico mediante la pratica controllata di antiche tecniche di derivazione marziale, finalizzate alla neutralizzazione, mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni, di uno o più aggressori disarmati o armati.
Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche mutate dal ju-jutsu classico, dal kenjutsu (la tecnica della spada) e dal jojutsu (tecnica del bastone), l'Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica. Contrariamente ad altre arti marziali incentrate sui movimenti lineari (avanti, indietro, in diagonale), le tecniche dell'Aikido si fondano e si sviluppano infatti prevalentemente su un movimento circolare il cui perno é colui che si difende.
In tal modo egli stabilizza il proprio baricentro, decentra quello dell'avversario attirandolo nella propria orbita, e può sfruttare a proprio vantaggio l'energia prodotta dall'azione aggressiva fino a neutralizzarla.

Lezioni:
25 incontri il venerdì dalle 19.30 alle 20.45

Calendario:
da ottobre 2007 a maggio 2008

Sede:
Palestra Scuola media di Caselle

Partecipanti:
minimo 15, massimo 20

Quota:
€ 75,00

Docente:
Giorgio Rizzi, nato a Verona nel 1951, ha iniziato Aikido nel 1974 e da allora é iscritto all’Aikikai d’Italia. Diplomato cintura nera 1° Dan il 12 Aprile 1982, oggi possiede il grado di 4° Dan dell’Aikikai di Tokyo e d’Italia. » iscritto all’albo docenti dell’Aikikai d’Italia e con la qualifica di esaminatore insegna ed esamina in ogni parte del mondo.
Ha frequentato molti corsi speciali tenuti dai massimi maestri giapponesi di Aikido.