ALLA SCOPERTA DEI TESORI DEL VENETO
Il corso si propone di focalizzare i luoghi d’arte più affascinanti della nostra regione e quelli che si trovano vicini a Verona, in modo tale da avere un panorama esauriente dello straordinario patrimonio culturale delle nostre città. Durante il corso verranno utilizzate immagini proiettate con apparecchiature digitali e, alla fine del ciclo di incontri, verranno organizzate alcune uscite facoltative alla scoperta dei luoghi trattati durante le lezioni.
Si inizierà seguendo le tracce del grande Paolo Veronese a Verona, Vicenza e Venezia, dove, come noto, l’artista lascia le sue opere più straordinarie, in particolare presso il Palazzo Ducale e la chiesa di San Sebastiano.
Come scrisse il Venturi: “l’espressione consueta dell’arte di Paolo é la serenità perfetta, il pieno abbandono all’incanto del colore puro, fresco, primaverile, non offuscato da atmosfere cariche di vapori, ma vibrante alla luce d’un cielo sereno, lavato da piogge, che anche alle ombre infonde trasparenza e tenuità di cristallo. Perciò dalle composizioni di Paolo si sprigiona un senso di letizia, di giovinezza, di calma appagante…
Le sue pitture, basate su accordi molteplici di tinte chiare, traggono dai veli d’ombra, trasparenti e luminosi essi stessi nel riverbero dei prossimi colori, un effetto di sfolgorante ricchezza. Il tocco libero e veloce, coi grumi chiari opposti ad altri scuri, incrosta di gemme il tessuto lieve e diafano che modella le immagini e trama l’avorio degli edifici tra i riflessi del cielo glauco e delle nubi rosate.”
Lezioni:
6 incontri il mercoledì dalle 20.30 alle 22.00
Calendario:
da metà febbraio a marzo 2008
Sede:
Scuola Media di Sommacampagna
Partecipanti:
minimo 15
Quota:
€ 40,00
Docente:
Andrea Zaffaroni, storico dell’Arte e guida turistica autorizzata della Città di Verona. Oltre ad insegnare storia dell’arte, ha una preparazione specifica come guida turistica per la città di Verona ed é presidente dell’Associazione Guide Turistiche Autorizzate e Storici dell’Arte di Verona “Abaco”.