AIKIDO

Lo scopo dell'Aikido è di allenare la mente e il corpo, di formare persone oneste e sincere.
(Morihei Ueshiba)
 


A prima vista l'Aikido si presenta come un elegante metodo di ricerca dell'equilibrio fisico e psichico mediante la pratica controllata di antiche tecniche di derivazione marziale, finalizzate alla neutralizzazione, mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni, di uno o più aggressori disarmati o armati. Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche mutate dal ju-jutsu classico, dal kenjutsu (la tecnica della spada) e dal jojutsu (tecnica del bastone), l'Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica. Contrariamente ad altre arti marziali incentrate sui movimenti lineari (avanti, indietro, in diagonale), le tecniche dell'Aikido si fondano e si sviluppano infatti prevalentemente su un movimento circolare il cui perno è colui che si difende. In tal modo egli stabilizza il proprio baricentro, decentra quello dell'avversario attirandolo nella propria orbita, e può sfruttare a proprio vantaggio l'energia prodotta dall'azione aggressiva fino a neutralizzarla.

La lezione si compone di tre parti: nella prima parte esercizi specifici di riscaldamento, nella seconda parte esercizi propedeutici come le cadute e nella terza parte le tecniche dell’Aikido.

Lezioni: 25 lezioni il venerdì dalle 19.30 alle 20.45
Calendario: dal 10 ottobre ‘08 a maggio ‘09
Sede: palestra Scuola Media di Caselle
Partecipanti: minimo 15- massimo 25
Quota: € 80,00

Sarà necessario consegnare un certificato medico di buona salute per attività non agonistica, prima dell’inizio del corso.

Docente: Rizzi Giorgio IV dan dell’Aikikai d’Italia e dell’ Hombu Dojo di Tokio, ha iniziato la pratica dell’aikido nel settembre del 1974 per poi diplomarsi shodan nell’aprile del 1982 con il maestro Fujiimoto, vicedirettore didattico dell’associazione nazionale e shidan dell’hombu dojo di Tokio.

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