L’attore deve rimuovere tutto ciò che lo blocca. Non si insegna “come” si recita un personaggio, “come “ si muove. Tutto ciò dovrà nascere da egli stesso. Troverà una strada attraverso il lavoro autonomo ed in gruppo, fondamentale per la realizzazione teatrale.
La formazione dell’attore rappresenta il superamento delle mezze misure della vita quotidiana, degli intimi conflitti tra il corpo e l’anima, l’intelletto e il sentimento, i piaceri fisiologici e le aspirazioni spirituali.
L’attore per essere creativo deve acquisire padronanza di un metodo. Questo metodo viene ricercato e studiato. Ci sono alcune condizioni da rispettare e da sfruttare e che vengono utilizzate, all’interno del lavoro, come oggetto di ricerca sempre più approfondita: rimozione di vecchie abitudini attraverso un processo di auto–penetrazione che spinga fino al subconscio; la conversione di questo processo in segni costruendo una partitura, eliminando le resistenze e gli ostacoli derivati dal proprio organismo sia dal punto fisico che da quello psichico (due parti che formano un’entità unica).
Le lezioni prevedono lo studio del lavoro dell’attore che si articolerà in:
1. Allenamento dell’attore
2. Esercizi plastici
3. Improvvisazione
4. Tecnica del linguaggio parlato
5. Realizzazione teatrale
Lezioni: 12 lezioni il mercoledì dalle 20.30 alle 22.30
Calendario: da febbraio ad aprile ‘09
Sede: sala polivalente di Caselle
Partecipanti: minimo 12
Quota di iscrizione: € 80.00
Docenti: Docenti della Associazione culturale Punto in Movimento di Verona. Scopo primario dell’Associazione è contribuire alla crescita culturale e artistica delle generazioni giovani e non, attraverso la messa in opera di programmi organici e specifici: il teatro e il cinema sono per Punto in Movimento gli strumenti privilegiati attraverso i quali conseguire tali scopi, nella forma della promozione, creazione e diffusione di eventi culturali in genere rivolti a tutti.